martedì 29 settembre 2009

Comunicazione visiva e aziende vinicole [del sud]



Quanto conta l'aspetto estetico per un'azienda vinicola, o meglio quanto dovrebbe contare?
Tantissimo, almeno dal mio punto di vista e vi spiego il perchè.
Ne ero convinto già prima per ovvi motivi (sono un grafico), ma da quando sono anche enotecario, ne sono convinto ancora di più, infatti, non immaginerete quante vendite mi hanno permesso di fare soltanto l'estetica e il buon gusto con il quale sono state "abbigliate" alcune bottiglie.

Vestire la bottiglia non è cosa di poco conto da affidare all'etichettificio o al primo grafico che capita, l'abbigliaggio dovrebbe essere effettuato solo dopo l'analisi della tipologia di prodotto, della fascia di prezzo a cui sarà venduto e del canale di distribuzione a cui sarà affidato, e ciò non è possibile farlo senza l'esperienza e la passione.
Scopo di questo lavoro è di esaltare quel vino e le sue caratteristiche, valorizzarlo ed innalzare la percezione che il consumatore ha di quel prodotto e della cantina che lo produce.
Purtroppo, per molte cantine dell'aglianico del vulture e della Puglia, questa sembra essere aria fritta e il professionista della comunicazione viene spesso percepito come un venditore di fumo...
Sarà questo uno dei motivi per il quale la Puglia riesce a imbottigliare solo il 10% del vino prodotto?

E la Toscana?

Loro sì che sono bravi - mi diceva un produttore pugliese - imbottigliano 2 volte la quantità di vino prodotto in quella regione...

5 commenti:

  1. Ti suggerisco per quanto riguarda la Puglia Cantele e Feudi di Guagnano. "Abbigliamento" perfetto della bottiglia e vini molto interessanti.

    RispondiElimina
  2. Beh, la tua conclusione non è male. Sarà che in Puglia non si è in grado di vendersi? Sono Pugliese anche io e la penso così: non si è in grado. Ma c'è da dire anche che di strada nella qualità del prodotto se ne deve fare ancora un po'

    RispondiElimina
  3. In Puglia, peggio ancora in Basilicata, la qualità non è certo quella dei Supertuscany, ma per alcune cantine è ad un ottimo livello, poi in Toscana sanno far bene i rossi, sui bianchi, in Puglia c'è qualche cantina che avrebbe molto da insegnare, ma questo è un altro discorso che tratterò più avanti dedicando un post. Tornando al tuo commento, sono certo anch'io che il problema delle aziende del sud sia il sapersi vendere, purtroppo, termini come marketing, comunicazione online-offline qui sono ancora dei tabù nel più dei casi.

    RispondiElimina
  4. @Ricambio la visita caro Giuseppe. Sono una pr e lavoro con Stefano Buso. Ti aspetto chez moi o in uno dei suoi spazi su Il Cronista del Vino, Tigulliovino o Vinit magazine.

    sonya ez fedrigo

    RispondiElimina
  5. leggo solo ora ... ma sono felice di aver letto questa "verità" circa l'immagine di una bottiglia.
    Anch'io sono un grafico e la mia specializzazione è appunto questa.
    Abbiamo avuto moltissime soddisfazioni e con noi le aziende che ci ha dato fiducia, che si sono concretizzate nel forte aumento di vendite solo grazie al restyling dell'etichetta.
    Se vuoi visitare il mio sito: www.donieassociati.it

    D'ora in avanti ti seguirò con più attenzione.

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails