lunedì 28 settembre 2009

Congresso nazionale dell’Associazione italiana sommelier in Basilicata



Quest’anno sarà la Basilicata, per la prima volta, ad ospitare il congresso nazionale dell’Associazione italiana sommelier (Ais), giunto alla quarantatreesima edizione. La manifestazione, in programma dal 30 settembre al 4 ottobre, partirà dal “cuore” dell’enologia lucana, il Vulture, per toccare i Sassi di Matera e altre località.
“La Basilicata – ha spiegato il presidente dell’Ais della Basilicata, Vito D’Angelo, presentando l’evento alla stampa – sarà al centro del panorama enologico nazionale, con la partecipazione, oltre che di 300 sommelier provenienti da ogni regione d’Italia, di un parterre di presenze qualificate e qualificanti, tra cui Maurizio Zanella, presidente del Consorzio Franciacorta, rappresentanti della famosa azienda vitivinicola Maschio, Carlo Ziliani del Gruppo Berlucchi e Franco Ricci, direttore di Bibenda e presidente dell’Ais Lazio”.
L’evento, cui parteciperanno operatori nel settore enogastronomico, ristoranti, enotecari, tour operator, winemakers, si propone come azione di marketing territoriale e momento di dialogo tra le diverse realtà produttrici di vino regionali e nazionali.
“Il congresso – ha continuato D’Angelo – darà l’occasione a molti partecipanti di conoscere la Basilicata, effettuando un viaggio anche emozionale alla scoperta di una terra ricca di ambiente e cultura, in un itinerario che inizierà da Barile e si snoderà nei Sassi di Matera, nella Venosa di Orazio e Gesualdo, nella terra di Giustino Fortunato, Rionero. Abbiamo voluto proporre la Basilicata come sede del congresso, nella convinzione che riuscire a comunicare il territorio e i prodotti che lo rappresentano attraverso la cultura del vino, ricca di suggestioni simboliche, sia una sfida che è possibile vincere d’intesa con le Istituzioni locali. Un valore aggiunto per la nostra regione, se consideriamo che il turismo del vino muove ogni anno circa tre milioni di visitatori”.
Per l’assessore all’Agricoltura, Vincenzo Viti “la Regione sta scommettendo sul vino di qualità. L’istituzione dell’Enoteca regionale, più concreta dopo la scelta della sede e che vedrà un profondo coinvolgimento dei produttori, non mancherà di dare un forte impulso allo sviluppo del settore che sta raccogliendo notevoli consensi e riconoscimenti”.
“Il congresso dei sommelier – ha aggiunto l’assessore - si propone come un’esperienza di marketing territoriale di grande spessore, che punta a valorizzare i prodotti tipici della nostra terra insieme ai centri di eccellenza culturali e coincide con l’idea di una Regione produttrice densa che si propone al Paese con una sua qualità. Contribuiamo a questa iniziativa per un impegno assunto dal presidente De Filippo e concretizzata dalla collaborazione dei Dipartimenti Agricoltura e Attività produttive, dell’Apt, dell’Alsia, delle Comunità montane del Vulture e dell’Alto Basento, perché il vino, nelle cui radici c’è il senso della storia di un comunità, sia ambasciatore di civiltà”.
Il presidente della Comunità montana Alto Bradano, Gerardo Ferretti, ha sottolineato che “il connubio ambiente, cultura e territorio è un tema sul quale un ente locale non può rimanere insensibile. La nostra esperienza ci dice che il territorio si conosce anche attraverso i suoi prodotti. Stiamo lavorando per la valorizzazione della nostra enogastronomia. Il congresso dell’Ais potrà contribuire a far conoscere alla ribalta nazionale la Basilicata nelle sue varie sfaccettature”.

Fonte: Basilicatanet.it

Inutile dire che seguirò l'evento con estremo interesse, vi terrò aggiornati...

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