mercoledì 4 novembre 2009

Ci mancava il vino cinese...













In molti se lo aspettavano, nessuno se lo augurava. E' nata la prima cantina con sede ad Hong Kong, si chiama The 8th Estate winery, l'ho letto su Intravino ed ho approfondito la notizia, mi sono documentato ed ecco cosa ho scoperto...
Il clima cinese è tropicale, ciò non permette la coltivazione dei vigneti, anche perchè pare che terreni non ce ne siano disponibili nella giungla del cemento, quindi come fanno a produrre vino? Semplice, a quanto dicono... comprano uva da diverse parti del mondo tra cui Francia e Italia, in particolare dal Chianti e dal Piemonte, l'uva viene congelata e parte alla volta della Cina, qui viene scongelata e poi vinificata. Le varietà utilizzate sono lo Chardonnay, il Gewürztraminer, Sauvignon blanc, Cabernet Franc, Merlot, Cabernet Sauvignon e Shiraz.
Sembra che svolgano anche una sorta di conto terzi, infatti i clienti hanno la possibilità di fare le proprie "miscele" sotto la supervisione dell' enologo dell'azienda e conservare il loro barile di vino nella tenuta fino a quando non sono soddisfatti della maturità del prodotto per poi essere imbottigliato con il marchio personale del cliente.

Ma alla fine com'è questo vino? Io non l'ho assagiato ma da una degustazione alla cieca fatta da esperti, pare che gli esiti non siano eccezionali, anzi e aggiungo "ci mancherebbe altro..."!
Ma questo c'era da aspettarselo, quando si parla di prodotti cinesi non è che si pensi subito alla qualità, bensì al prezzo, ciò che spaventa è che qui parliamo di vino, quindi di cibo e si sà che i cinesi non hanno proprio la stessa cultura occidentale quanto a igiene e pulizia...
Voi dite che il vino lo fanno solo con l'uva?

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