domenica 31 gennaio 2010

Salsiccia lucanica sotto la cenere

Ieri sera, giornata fredda e piovosa, a casa caminetto acceso...
Situazione perfetta per riscoprire quel "piatto" dai profumi eccezionali e dal sapore intenso, la lucanica cotta sotto la cenere.

La "lucanica" è la tipica salsiccia lucana, per la perfetta riuscita di questa prelibatezza dev'essere semi-stagionata, e questa è davvero ok.


Dunque semplicissimo, ho preso un pezzo di lucanica e l'ho avvolta in carta stagnola a mò di cartoccio, dopo l'ho adagiata nel caminetto e ho ricoperto il tutto con abbondante cenere.


Dopo circa 10 minuti ho riesumato il cartoccio dalla cenere che già profumava all'inverosimile...si perchè questo tipo di cottura esalta in maniera strepitosa le caratteristiche della lucanica che è composta da carne di suino, semi di finocchio e polvere di peperoni cruschi, stop. Quella che noi abbiamo e proponiamo ai nostri clienti è senza conservanti e senza glutine (anche i celiaci possono gustare questa prelibatezza).


Ho portato a tavola la salsiccia fumante, man mano che l'affettavo i profumi inebriavano tutta la stanza, vi assicuro che è un exploit tanto che non ha retto neanche 5 minuti, in men che non si dica era già finita! Un "piatto" semplicissimo ma dal sapore intenso e dal profumo eccezionale, un piatto che si tramanda da generazioni in Basilicata, era infatti ciò che veniva preparato solo nelle grandi occasioni dai pochi che potevano permettersi la carne.

Và accompagnato ad un vino strutturato e con buona gradazione alcolica, io gli ho affiancato un Mazzaro igt Puglia, aglianico e cabernet sauvignon da agricoltura biologica, 14°...connubio perfetto!

2 commenti:

  1. Ciao Giuseppe, che meraviglia!!! Come la semplicità ti fa venire l'acquolina in bocca e la nostalgia dei sapori di casa... Meraviglia!!! Ho scoperto il vostro sito grazie a Paoletta con il suo contest, a cui sto tentando di partecipare avendo un neonato blogghettino...E con questo sito, sto imparando a conoscere i vini della mia terra. Adesso, essendo in Valpolicella, ho iniziato a scoprire il gusto di vini della zona, facendo un corso per assaggiatori vini. Devo dire che la cosa si fa interessante!....Ma ho il rimpianto di non conoscere granche' dei vini di casa. Quindi grazie per ora e complimenti per i siti..
    Grazia

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  2. Grazie tante per i complimenti!
    Mi fà piacere che ti siamo di aiuto nel nostro piccolo... apresto allora!

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