mercoledì 21 aprile 2010

Carato Venusio 2004 - Cantina di Venosa

Oggi voglio parlarvi di un vino della Cantina di Venosa, una delle 4 aziende lucane presenti nel libro di Luciano Pignataro che sarà presentato a Matera durante Facefood, ed inoltre, sarà uno dei vini degustati durante la cena di venerdì 21 maggio propri sotto la guida di Luciano Pignataro, chi non l'avesse ancora fatto, vi consiglio di dare un'occhiata al programma...

Il Carato Venusio 2004, è il vino di punta di Cantina di Venosa, la più grande cantina cooperativa della Basilicata. Oltre 850 ettari vitati, 800.000 bottiglie prodotte, è di fatto una delle realtà più importanti del mondo vitivinicolo lucano.
Il Carato Venusio è prodotto da uve 100% aglianico del vulture leggermente surmature da vigneti di oltre 30 anni, vendemmia intorno ai primi di novembre, affinamento di 18 mesi in legno, parte barrique, parte tonneaux di rovere, infine ulteriori 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

Di colore rubino impenetrabile, ad oggi si presenta con orlo granato. Al naso è intenso e molto persistente regalando profumi di cuoio, tabacco, frutti di bosco tra cui amarena, un classico per l'aglianico del vulture.
In bocca è secco, corposo e sapido, direi appagante. Il finale è fruttato e con una nota balsamica, abbastanza persistente.

Ottimo vino dall'ottimo rapporto qualità prezzo, in enoteca a € 14,50

3 commenti:

  1. Certamente un bel vino questo.
    Devo dire che quest'anno al Vinitaly, ho fatto una scorpacciata di Aglianico del Vulture, in particolare le riserve, recuperando in parte il mio personale deficit in materia: veramente formidabili! non ho parole!
    In particolare ho gradito: Basilisco, Titolo, l'ampio e tannico Stupor Mundi, ma soprattutto il magnifico Roinos: mirabile sintesi di forza ed armonia.

    RispondiElimina
  2. Il Roinos è davvero spettacolare, come anche il suo prezzo purtroppo...

    RispondiElimina
  3. ..e infatti ho approfittato del Vinitaly!

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails