giovedì 13 maggio 2010

Fichimori, Tormaresca - il negroamaro da bere freddo

L'estate è alle porte, perlomeno qui a Matera, ci sono 25° e la tendenza è quella di cominciare a preferire i vini bianchi ai rossi corposi e alcolici a cui al sud siamo abituati.
Qualche anno fà l'azienda Tormaresca di proprietà dei Marchesi Antinori ha pensato bene di produrre un vino a bacca rossa, un negroamaro per l'esattezza, che potesse bersi freddo, quindi molto indicato per il periodo estivo, il Fichimori. Certamente un vino atipico, probabilmente il primo nel suo genere, forse a questo è dovuto il suo successo, un vino "originale" e piacevole.
Il Fichimori è prodotto da uve 100% negroamaro del Salento, le uve subiscono una macerazione a freddo, tali da poter estrarre gli aromi, il colore e le componenti polifenoliche più morbide, in seguito la svinatura e la fermentazione non a contatto con le bucce.
Il risultato è un vino rosso con gradazione alcolica di appena 12°. Al naso sono presenti sentori di fragola, visciole e accenni di note balsamiche. In bocca è morbido con un leggero tannino e di media persistenza. Può essere abbinato a leggeri piatti estivi, come aperitivo, ma anche tranquilamente con piatti di pesce. Da servire intorno ai 10° C.
Vi ho incuriosito e volete togliervi lo sfizio? Il Fichimori lo trovate qui.

martedì 11 maggio 2010

Patate e peperoni cruschi


Un piatto semplice, semplicissimo ma al tempo stesso gustosissimo, dal sapore deciso, un classico della tradizione lucana. Per chi non conoscesse i peperoni cruschi, sono un particolare ecotipo di peperone, dalla polpa sottilissima, lunghi e affusolati, dopo la raccolta vengono fatti essiccare al sole e preparati facendoli scottare nell'olio bollente, dopo essersi raffreddati diventano croccantissimi come fossero patatine, di qui la parola "cruschi".
Avete presente i classici peperoni che noi tutti mangiamo? Bene, non hanno niente a che fare, il loro aroma è molto particolare, intenso, uno spettacolo!
Dopo questa lieve infarinatura sui peperoni cruschi, posso finalmente parlarvi di questo gustosissimo piatto che ho preparato ieri sera e divorato insieme ad Angela, si lei che gestisce il blog di Sapori dei Sassi.

Ho lessato le patate, dopodichè lei le ha pelate e affettate, poi le abbiamo versate in una padella con un pò di olio extravergine bollente (non molto) nel quale sono poi state soffritte insieme ad uno spicchio di aglio. Arrivate alla giusta doratura abbiamo versato le patate nel piatto con l'olio che era rimasto in padella, e lì è arrivato il momento dei peperoni cruschi, avevamo solo quelli già pronti, quelli da friggere sono terminati, così è stato ancora più semplice, aperta la confezione li abbiamo aggiunti al nostro piatto di patate fumanti e il gioco era fatto.
I peperoni cruschi danno un aroma, un profumo indescrivibile e rendono un semplicissimo piatto di patate, un vero tripudio di sapori.
Ad un piatto dal sapore deciso non può mancare un vino dal sapore marcato come un aglianico del vulture, noi abbiamo deciso di accompagnare le patate con i peperoni cruschi con il Terra dei Fuochi dell'azienda vitivinicola Carbone, e devo dire che ci ha fatto un'ottima impressione, ma a questo vino dedicherò il prossimo post, quindi stay tuned!.
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