venerdì 11 ottobre 2013

Cosa abbinare al Cioccolato di Modica? Vino o distillato?

Prima di arrivare a snocciolare la questione dell'abbinamento ideale per il Cioccolato di Modica, vorrei spendere due parole per spiegare, a chi non lo sapesse, cos'è il Cioccolato Modicano e perchè non è un cioccolato qualsiasi.

Una storia lunga secoli e secoli, il Cioccolato di Modica discende dagli aztechi. Deve la sua straordinaria bontà essenzialmente a due fattori: la qualità superlativa delle materie prime e la lavorazione invariata così come un tempo, la massa di cacao viene lavorata a mano ed a bassa temperatura, evitando così, la fase del concaggio, tipica nelle lavorazioni industriali.
Lavorando la massa di cacao a freddo si riescono a mantenere inalterati gli oltre 300 sentori del cacao stesso, oltre al fatto che i cristalli di zucchero aggiunti alla massa di cacao, a basse temperature non si sciolgono, donando, a questo cioccolato la classica granulosità interna. Nella produzione del cioccolato di Modica sono previsti solo Massa di Cacao, zucchero ed eventuali aromi come vaniglia, peperoncino, coriandolo ed altri. Nessun emulsionante viene utilizzato, niente lecitina, niente latte nè burro di cacao. Cioccolato per golosi intenditori.

Un intenditore che si rispetti, gourmet o aspirante tale, certamente deve preoccuparsi anche del giusto abbinamento. Acqua? e se volessimo abbinarci un vino, quale scegliere? distillati, no?
Cerchiamo di fare chiarezza, innanzitutto non esiste un abbinamento perfetto, ma diversi ottimi abbinamenti possibili, cercherò di fare alcuni esempi:
Esiste la scuola di pensiero che vede il vino co-protagonista insieme ad un cubetto di ottimo Cioccolato di Modica, pensando al vino, sono davvero diverse, a mio parere, le etichette abbinabili. Generalmente, con un buon cioccolato si sposerebbero ottimamente dei vini dolci come il Recioto della Valpolicella, uno Zibibbo dolce, un Moscato di Trani, per esempio.
Questi sono gli abbinamenti direi più "semplici e scontati", io consiglio di provare ad abbinare al cioccolato modicano anche dei vini rossi da vendemmia appena tardiva, non dei passiti quindi, ma vini strutturati e con leggero residuo zuccherino come ad esempio il Kurni di Oasi degli Angeli, il Primitivo di Manduria ES di Gianfranco Fino, l'Aglianico del Vulture "Il Sigillo" delle Cantine del Notaio o l'Amarone della Valpolicella Trabucchi.
Per gli amanti dei grandi distillati, suggerisco quello che per me è un abbinamento davvero straordinario, cubotto di cioccolato di modica extra 75% e un grande Cognac invecchiato, sublime. Ottimo è anche il matrimonio tra un bel cioccolato scurissimo ed un grande Rum invecchiato.

E voi cosa preferite abbinare ad un grande cioccolato?

1 commento:

  1. Eviterei i vini, seppur strutturati e di vendemmia tarda.
    Ho di recente partecipato a un laboratorio del gusto: "Il Montepulciano Colline Teramane incontra il cioccolato", a cura del dott. Ettore Ciabattoni e della dott.ssa Erminia Prosapio, con il contributo del Consorzio di Tutela Colline Teramane, svoltosi nell'ambito della 1^ edizione di Choco Meet, evento promosso dall’Assessorato al Turismo di Porto San Giorgio (FM).
    Ebbene nonostante la qualità oggettiva di vini e cioccolato messi in degustazione, il connubio, inteso come ideale abbinamento, è apparso fin da subito difficoltoso.
    Di fatto le caratteristiche organolettiche di cioccolato e vino, hanno fatto sì che l'uno tendesse ad escludere l'altro.
    La fase gustativa risultava bruscamente interrotta, invece di essere gradualmente accompagnata verso la chiusura: esattamente nel momento in cui il vino entrava a diretto contatto col cioccolato e viceversa il cioccolato col vino.
    Insomma è apparsa in tutta evidenza una certa inconciliabilità di fondo, proprio per le diverse nature e qualità organolettiche.

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